L'Asino che vola
Premio L'Asino che vola. Dedicato a Goffredo Fofi.
Uno dei 9 bastoni va a Mirella La Magna Pignataro per il GRIDAS.
In trasferta a Gubbio, Mirella La Magna Pignataro ha ricevuto il Premio “L’Asino che vola. Dedicato a Goffredo Fofi”, un’iniziativa nata dall’entusiasmo e dalla volontà di collaboratori e collaboratrici delle riviste dirette da Fofi di rilanciare un riconoscimento da lui stesso fondato nel 1992.
Il premio, il bastone di Goffredo con impresso il suo teatralogo, è stato progettato da Mimmo Paladino e realizzato dagli studenti del Liceo Artistico del Polo Liceale "G. Mazzatinti".
Un appuntamento che ha coinvolto oltre sessanta ospiti provenienti da tutta Italia e che non sarebbe stato possibile senza la collaborazione attiva, generosa e gratuita di tanti amici, volontari e associazioni del territorio.
Nove i premiati di questa edizione:
. Bruno Cartosio
Storico, docente universitario e studioso degli Stati Uniti, autore di importanti ricerche sui conflitti sociali, politici e culturali americani.
. Centro di Salute Mentale di Gorizia
Centro di salute mentale che rappresenta una delle esperienze più significative dell'eredità della riforma psichiatrica di Franco Basaglia, fondata su diritti, inclusione e libertà della persona.
. Elisabetta Bartuli
Studiosa, consulente editoriale e docente, considerata la più autorevole traduttrice italiana dall'arabo, impegnata nella diffusione della cultura letteraria del Medio Oriente.
. Emanuele Dattilo
Intellettuale della nuova generazione cresciuta attorno a Goffredo Fofi, premiato anche per il lavoro di cura e realizzazione dell'“Album Morante”, dedicato a Elsa Morante.
. Mirella La Magna Pignataro
Figura storica dell'impegno educativo e sociale a Scampia, anima del GRIDAS insieme al marito Felice Pignataro, promotrice di esperienze artistiche e comunitarie nelle periferie.
. Muta Imago
Compagnia teatrale nata nel 2006, riconosciuta per la ricerca artistica e per spettacoli che uniscono poesia, memoria e riflessione sulla storia contemporanea.
. Alberto Palmiero
Giovane autore cinematografico premiato per il film Tienimi presente, racconto generazionale che affronta precarietà, appartenenza e radici nel Sud Italia.
. Mario Martone
Tra i maggiori registi italiani contemporanei, premiato per il suo costante impegno nel teatro e nel cinema civile, capace di mantenere aperto il dialogo tra arte e realtà.
. Mariachiara Di Giorgio
Illustratrice di fama internazionale, autrice di libri per bambini apprezzata per la qualità tecnica, la sensibilità narrativa e la capacità di costruire immaginari poetici e contemporanei.
Questa la Motivazione di Maurizio Braucci per il premio dato a Mirella:
“Mirella La Magna è un’istituzione. Insieme al suo compianto marito Felice Pignataro, ha costituito per decenni a Scampia un vero ministero dell’azione segreta e manifesta, per il bene e per la rivoluzione di tutti e tutte.
Se Mirella non avesse curato, col suo ministero, tante esperienze educative ed artistiche che hanno riguardato non solo Scampia, molte non sarebbero potute esistere. E’ da lei che ci siamo recati tutti e tutte per chiedere un’autorizzazione metafisica o il rinnovo di un angelo custode. E la carta bollata di questo ministero è stesa per chilometri, non soltanto nella sede illegale del GRIDAS, ma sui muri di infinite periferie dove, soprattutto grazie a Felice, hanno disegnato bambini e bambine di ogni razzo e cometa.
Il GRIDAS, questo dispositivo adrenalinico il cui nome significa Gruppo Risveglio Dal Sonno, ha sempre professato ai professori e alle professoresse di mezzo mondo una verità semplice: la rivoluzione significa che adesso e qui noi cambiamo le cose.
Per questo, ancora oggi, il Gruppo Risveglio Dal Sonno continua a essere sotto la minaccia di sgombero da parte dei guardiani del sonno delle popolazioni.
Il premio “L’asino che vola. Dedicato a Goffredo Fofi” va così a Mirella e al suo gruppo esteso, con i suoi ministeri misteriosi, per il merito di credere negli insegnamenti eleusini ed eugubini, e continuare a resistere, a studiare, a connettere e a rompere gli incantesimi del sonno.”
Il Premio ha riportato a Gubbio amici, studiosi, artisti, educatori e protagonisti della vita culturale italiana per riflettere sull’eredità di una figura che ha segnato profondamente il nostro tempo.
Attraverso incontri, dialoghi e testimonianze, il premio ha ricordato il lascito di Goffredo Fofi nei tanti ambiti in cui ha operato: dalla cultura all’impegno sociale, dall’educazione all’attivismo civile.
Alla Biblioteca Sperelliana, che ospitava il premio, Mirella ha portato in dono una copia del libro “L’Utopia per le strade. I Carnevali del GRIDAS: come è perché mascherarsi. 40 anni di Corteo di Carnevale di Scampia” (Marotta&Cafiero editori, 2023).
Il Premio è stato supportato anche da una coproduzione popolare sulla piattaforma indipendente Produzioni dal Basso alla quale anche il GRIDAS è stato Felice di partecipare.
Qui il ricordo "Disperata allegria" che Goffredo Fofi dedicò a Felice su "Lo Straniero", vol. 48, Ed. Contrasto DUE, 2004.
Ph. Luca Pignataro.




