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La Gru

Dal 2011 portiamo in corteo la Gru.
Nata come carro positivo del 29° Corteo di Carnevale di Scampia, è diventata un carro simbolico che riportiamo in corteo ogni anno a sostegno delle lotte, sempre in corso, di tutti i lavoratori, ma anche delle lotte territoriali di chi si batte a difesa dell’ambiente, dei diritti, dei beni comuni e in condivisione di quelle pratiche di economia virtuosa che, dal basso, risolleva i territori.

Questo il riepilogo dei cartelli che caratterizzano la Gru ogni anno:

2011: Contrappeso: “Siamo tutti sulla gru”.

2012: Contrappeso: “Siamo ancora sulla gru”.

2013: Tenda: “Siamo accampati sulla gru”.

2014: Scatolo anteriore: “L’ultima GRU”.

2015: Cartello al gancio: “Siamo tutti sulla gru per ricostruire la scuola pubblica”.

2016: Cartello: “Amma sta ancor appis a ‘sta gru?”.

2017: Edera e rampicanti e scatolo “Abbiamo messo le radici sulla gru”.

2018: Cartello: “L’edera si è seccata….e pure noi”.

2019: Fumetto: “Ma…amma murì ‘ncopp’ a ‘sta gru?”.

2020: Pappece.

(2021: CAD – il corteo per le strade non si tiene, la gru non esce)

2022: Cartello: “Pcto – Percorso Celere per Trovare Obitorio”

Al contrappeso della Gru sono appese le bandiere/loghi:

- Pace - bandiera contro tutte le guerre che insanguinano il mondo
- NO TAV - bandiera procurataci da Riccardo Ferrari della LIPU Torino
- No dal Molin - bandiera procurataci dal regista Andrea Canova
- Acqua Pubblica - striscione appositamente realizzato ai laboratori di carnevale del GRIDAS
- Salviamo la Valle del Sabato - striscione appositamente realizzato ai laboratori di carnevale del GRIDAS
- No discariche né a Scampia né altrove - striscione appositamente realizzato ai laboratori di carnevale del GRIDAS
- Mediterraneo Antirazzista - striscione appositamente realizzato ai laboratori di carnevale del GRIDAS
- Greenpeace - bandiera donataci dal gruppo locale di Napoli
- insu^tv - striscione appositamente realizzato ai laboratori di carnevale del GRIDAS
- produzionidalbasso - striscione appositamente realizzato ai laboratori di carnevale del GRIDAS
- Openddb - bandiera appositamente realizzata ai laboratori di carnevale del GRIDAS
- Mediterranea Saving Humans - bandiera donataci dall’Equipaggio di Terra di Napoli

Qui l’estratto dai comunicati stampa dei vari carnevali:


. 29° Corteo di Carnevale di Scampia, 6 marzo 2011:
LA RESA DEI CONTI ovvero CONTI E RICONTI – SPARTIZIONI E DETRAZIONI

“Si contrappone al pallottoliere una gru a simboleggiare la solidarietà con le lotte degli operai e dei nuovi migranti che ripercorrono strade, esperienze e battaglie dei lavoratori che li hanno preceduti. Si legge sul contrappeso “Siamo tutti sulla gru” a sottolineare la condivisione di lotte sociali che non fanno altro che ribadire diritti che dovrebbero essere acquisiti, ma per far valere i quali si è costretti continuamente a dover scendere in piazza, alzare la voce o salire sulle gru per tornare a far contare le proprie giuste ragioni. Al gancio della gru sono dunque appesi le bandiere e i simboli dei movimenti dal basso che condividiamo e promuoviamo come efficace risposta alla tracotanza del potere. Le bandiere dei NO TAV o dei No dal Molin, accanto agli striscioni dei movimenti per la ripubblicizzazione dell’acqua e per un ciclo virtuoso dei rifiuti, le produzioni dal basso e uno spaccato di quella moltitudine di realtà e di pratiche in grado di costruire e far camminare un altro mondo possibile. Ai piedi della gru, un fiore, un sole, una bicicletta: a consacrare l’armonia con la natura e il rispetto dell’ambiente necessari affinché la terra ci sostenga.”


. 30° Corteo di Carnevale di Scampia, 19 febbraio 2012:
O LA BORSA O LA VITA ovverossia DOVE VA IL MONDO.

“A contrapporsi alla “Macchina dello spread”, ritroviamo la Gru della scorsa edizione, a rimarcare la validità di quei contenuti e quelle proposte di chi, per farsi ascoltare, è costretto a urlare dall’alto di una gru e, ahinoi, a restarci: la scritta “Siamo ancora sulla gru” rimarca, infatti, quel “Siamo tutti sulla gru” del 2011 a sugellare una solidale vicinanza a popolazioni (ancora!) in lotta da anni come il popolo NO TAV, i comitati referendari per la ripubblicizzazione dell’acqua, i cittadini antidiscariche per un ciclo virtuoso dei rifiuti, e più in generale, tutti i movimenti dal basso che propongono e attuano nuove e diverse economie, altri stili di vita, più sostenibili, solidali e rispettosi di un territorio già troppo martoriato.
Sulla gru trova posto anche l’insetto dell’anno”


. 31° Corteo di Carnevale di Scampia, 10 febbraio 2013:
STORT' O MUORT' - ORTI URBANI E TORTI INURBANI

“A testimoniare l’importanza dell’azione dal basso delle realtà territoriali in lotta e il legame tra queste varie battaglie contro il comune “nemico” rappresentato da un potere cieco alle esigenze delle persone e asservito a logiche di mercato e ai più spinti personalismi, portiamo in corteo, ancora una volta, la gru. Su di essa salimmo metaforicamente già nel 2011, in sostegno delle lotte degli operai, ma anche del popolo NO TAV, No Dal Molin e di tutti quei movimenti per la difesa di diritti inalienabili come il lavoro, l’acqua, la vita in armonia in un mondo migliore. Al contrappeso dello scorso anno con il messaggio “Siamo ancora sulla gru” si è aggiunta, quest’anno, addirittura una tenda: “Siamo accampati sulla gru”! ”


. 32° Corteo di Carnevale di Scampia, 2 marzo 2014:
ASSOLTI e CONDANNATI ovvero PRODUZIONI DAL BASSO e PROTEZIONI DALL'ALTO

“Ancora per quest'anno sarà in corteo "La gru" a ricordarci com'è fatta in un momento in cui gli operai e il loro lavoro sembrano condannati all'invisibilità. Al gancio della gru sono appesi i simboli di quei movimenti dal basso che combattono con coerenza per difendere il territorio, i diritti e i beni comuni. ”


. 33° Corteo di Carnevale di Scampia, 15 febbraio 2015:
CIUCCI PER CHE E PER CHI ovverossia Scuola SCUOLA / Scuola MAL-TRATTATA

“Anche quest’anno torna in corteo la gru, come simbolo per la ricostruzione della scuola e con il suo corredo di bandiere di quei movimenti dal basso (NO TAV in testa) che “fanno scuola” nella difesa del territorio e dei diritti condivisi, in barba a denunce e azioni (il)legali.”


. 34° Corteo di Carnevale di Scampia, 7 febbraio 2016:
CONTINENTI E CONTENUTI ovverossia LA DERIVA DEGLI INCONTINENTI … ASPETTANDO LA PANGEA

“A seguire nuovamente la Gru che dal 2011 portiamo in corteo per dare voce a quelle battaglie legate alla tutela del territorio e alla partecipazione attiva alle decisioni che si ripercuotono sui territori e ne condizionano lo sviluppo (come i NO TAV, No dal Molin, l’acqua Pubblica, ...).”


. 35° Corteo di Carnevale di Scampia, 26 febbraio 2017:
EquiLibri tra Equilibristi e Equilibrismi

“Ritroviamo ancora una volta in corteo la gru: edera e rampicanti si abbarbicano e
radicano su di essa, presenza ormai fissa del corteo di carnevale di Scampia a sostegno
di tutte quelle lotte e vertenze che, per essere ascoltate, devono ricorrere appunto a gesti estremi…e pare che nemmeno più quelli bastino.. Continuiamo a portare in alto le voci dei movimenti dal basso che invece, uniti, possono rappresentare un vero cambiamento
in positivo della società (No TAV, No dal Molin, movimenti per l’acqua pubblica, per
l’ecologia, le produzioni dal basso, la pace, ecc.). Sulla bicicletta “parcheggiata” ai suoi piedi, è stato aggiunto un portapacchi per accogliere il libro, realizzato quest’anno, dedicato a padre Giovanni Fantola, cui la bicicletta fu dedicata nel 2009.”


. 36° Corteo di Carnevale di Scampia, 11 febbraio 2018:
Mezzogiorno di fuochi chi appiccia chi scioscia e chi stuta

“Segue la Gru che ormai avanza in corteo dal 2011 portando in alto le istanze di tutti quei movimenti dal basso, in lotta per il proprio e altrui futuro e per il mantenimento dei diritti acquisiti, lotte che sosteniamo e condividiamo e le cui voci ci piace amplificare in questa come in altre occasioni. L’anno scorso sulla gru crebbe l’edera, quest’anno l’edera si è seccata…e noi pure!”

37° Corteo di Carnevale di Scampia, 3 marzo 2019:
'O CANTASTORIE ovverossia CHI 'A CONTA JUSTA E CHI NO

“Torna in corteo anche la Gru, presenza fissa ormai dal 2011, su cui “saliamo” per ribadire e rilanciare le lotte territoriali, radicate e condivise dalla popolazione quanto ignorate dai governanti di turno, ma anche tutte le pratiche dal basso di economie virtuose, a iniziare dalle coproduzioni culturali, unica arma per riscattarsi e riprendere la parola sulle nostre vite.”


38° Corteo di Carnevale di Scampia, 23 febbraio 2020:
LA RISCOSSA DEI PAPPICI ovverossia TUTTI INSIEME CHE' NON C'E' PIU' TEMPO

“Ancora quest’anno in corteo la gru che dal 2011 porta in alto le battaglie dei vari territori in lotta per il rispetto dei propri diritti. Quest’anno un pappicio si arrampica tra le altre sagome di operai e i vari cartelli che ogni anno scandiscono il tempo che passiamo “sulla gru”. “

39° Corteo di Carnevale di Scampia, 14 febbraio 2021:
CAD-Carnevale a Distanza-E' Obbligatorio l'uso della maschera

A causa della pandemia il corteo per le strade non si tiene e i carri non vengono costruti né aggiornati.

40° Corteo di Carnevale di Scampia, 27 febbraio 2022:
ARREVUOTO - LA RIVOLUZIONE GLOBALE

“Ancora una volta in piazza la Gru, che dal 2011 porta in corteo le istanze di chi lotta per un lavoro dignitoso, sicuro e per un mondo migliore. Il cartello specifico di quest'anno è un riferimento all'alternanza scuola-lavoro dove la sigla Pcto diventa acronimo di “Percorso Celere per Trovare Obitorio”, un triste riferimento a quello che è solo la punta dell'iceberg di un sistema fallimentare che dovrebbe avvicinare e introdurre i giovani nel mondo del lavoro e...lo fa in effetti avviandoli a un mondo di precariato, sfruttamento, lavoro a nero, insicurezza.. Sorretti dalla Gru le bandiere e gli striscioni dei movimenti dal basso e le lotte e le buone pratiche che condividiamo di chi si prende cura del prossimo e del proprio e altrui territorio. Ad accompagnare la Gru le forti braccia e le maschere di animali/anomali del Centro Territoriale Mammut a corto di carro “proprio”, ma immancabili, perché si stanno occupando a piene mani della riqualificazione e rinascita della Piazza “Giovanni Paolo II” dove tenacemente continuano a progettare e promuovere un diverso modo di “viverla” e rigenerarla. La solidarietà e il sostegno reciproco sono anche in questo! Sulla Gru c’è anche fissa la bicicletta in fil di ferro, dedicata a padre Fantola, e simbolo della richiesta, annosa, di mobilità sostenibile e di piste ciclabili a Scampia come altrove, richiesta condivisa con le altre realtà del territorio e, in primis, con la Ciclofficina del Mammut.”