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SI RICOMINCIA...

Mercoledì 20 settembre 2017 - ore 9:00:

Udienza del processo civile che vede il GRIDAS imputato dallo IACP di occupare "senza titolo" la sua sede storica. 
Lo IACP ha prodotto un formale invito al proprio Avvocato a richiedere un “congruo rinvio per bonario componimento” sulla base delle trattative in corso tra Comune e IACP per una permuta dell'immobile, sicché l’udienza è stata rinviata al 9 maggio 2018. 
Si spera che per quella data la questione sia risolta definitivamente, cosa niente affatto scontata dal momento che questa vicenda paradossale si trascina quasi immutata dal giugno 2010! 
Ricordiamo, piuttosto, che al momento l’immobile (centro sociale di via Monterosa 90/b in cui il GRIDAS ha sede dal 1981) risulta ancora non accatastato e che ancora non è stata approvata la promessa delibera di Giunta del Comune di Napoli per riconoscere il GRIDAS “Bene Comune della città di Napoli”.

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Venerdì 15 settembre 2017 - ore 18:30:

RIUNIONE DEL GRIDAS per decidere sul da farsi in base alla situazione del momento.

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Venerdì 8 settembre 2017:

Sopralluogo al centro sociale nei locali non occupati dal GRIDAS, sempre ai fini dell'accatastamento e del rilevamento dei dati tecnici per la definizione della permuta tra Comune e IACP.


Lunedì 4 settembre 2017:

Su proposta dei consiglieri Laura Bismuto e Rosario Andreozzi viene approvato all’unanimità in Consiglio Comunale un odg con cui si impegna Sindaco e Giunta “a riconoscere i locali del GRIDAS come “Bene Comune”; a mettere in campo tutte le azioni possibili per effettuare la permuta con lo Iacp, proprietario del bene e salvaguardare quei luoghi impregnati di arte e di storia sociale; a fare degli spazi del GRIDAS, la casa delle Culture "Nuvola Rossa", per realizzare il sogno di un grande artista che ha prestato tutta la sua vita per la vita altrui.”


Mercoledì 26 luglio 2017 - ore 9:30:
Sopralluogo al centro sociale dei tecnici dello IACP e della Napoli Servizi, accompagnati dalla Polizia locale ai fini dell'accatastamento e del rilevamento dei dati tecnici per la definizione della permuta tra Comune e IACP. 

Martedì 25 luglio 2017 - ore 12:00:
Incontro al Comune di Napoli per la risoluzione della questione della sede del GRIDAS. 

Presenti per il GRIDAS, Mirella La Magna, Franco Vicario e Severino Mastrogiacomo; per lo IACP, l’attuale direttore Generale, dott.ssa Rosa Poeta, l'avv. Francesco Russo e l’Ingegnere dello IACP;per il Comune di Napoli, l'assessore al Patrimonio Ciro Borriello, con la consigliera Laura Bismuto, il consigliere Rosario Andreozzi e il Dott. Fabio Pascapé del Servizio dei Beni Comuni. 
Ribadito l’interesse di tutte le parti a raggiungere un accordo. 
Sarà fatta dal Comune di Napoli una delibera di giunta di indirizzo politico che dovrebbe sancire la permuta, in tempo per l’udienza del 20 settembre 2017. 
Nel frattempo è stato fissato per domani alle 9:30 un sopralluogo al centro sociale per la definizione dei dati tecnici su cui basare la proposta di permuta tra Comune di Napoli e IACP, si rileva tra l'altro che l’accatastamento dell’immobile ancora non risulta fatto.  

Restiamo vigili affinché gli impegni presi vengano mantenuti. 

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Ci informano che il Tavolo Tecnico tra Comune e IACP dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) tenersi tra il 19 e il 20 luglio 2017, appuntamento poi slittato a martedì 25 luglio, ore 12:00, a Palazzo San Giacomo....intanto siamo a DUE MESI dall'udienza del processo civile!

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Venerdì 23 giugno 2017 - ore 18:30:

Riunione di aggiornamento del GRIDAS per fare il punto della situazione e decidere il da farsi in vista dell'udienza del 20 settembre 2017.

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Mercoledì 21 giugno 2017 - ore 10:30: 

Incontro allo IACP teso a risolvere, una volta e per tutte, la vicenda della sede del GRIDAS.Presenti l’attuale direttore Generale IACP, dott.ssa Rosa Poeta e l'avv. Francesco Russo; per il Comune di Napoli, la consigliera Laura Bismuto, promotrice dell’incontro, l'assessore al Patrimonio Ciro Borriello, i consiglieri Pietro Rinaldi e Rosario Andreozzi oltre al GRIDAS, con la responsabile Mirella La Magna e Severino Mastrogiacomo. 
A parole, si sono mostrati tutti molto disponibili, dalla dirigenza dello IACP ai rappresentanti del Comune di Napoli.Arriverà nei prossimi giorni una richiesta ufficiale dallo IACP al Comune di Napoli con la lista dei documenti aggiuntivi da produrre a corredo della proposta di permuta avanzata a marzo dal Comune di Napoli allo IACP. A seguito di tale richiesta, il Comune promette di attivarsi in tempi brevi per produrre tali documenti e attivare un tavolo di trattativa per risolvere la questione.  
In tutto questo, lo stabile del centro sociale “oggetto della disputa” risulta ancora non accatastato, cosa che fece saltare i primi tentativi di acquisizione nel settembre 2010!  
Restiamo vigili affinché la situazione venga effettivamente seguita da tutte le parti in causa e affinché non si arrivi a mani vuote alla prossima udienza, fissata per il 20 settembre 2017. 

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Martedì 20 giugno 2017: 

Con un post sulle pagine facebook si rimarca la scadenza…e il processo si avvicina.
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Sabato 20 maggio 2017: 

Esce ufficialmente e si presenta all’Auditorium il film Scampia Felix volutamente in questa data: “La data di uscita di “Scampia Felix” non è casuale già “Sulle tracce di Felice Pignataro” aveva sostenuto la campagna #IlGridasNonSiTocca e, a distanza di 7 anni, la situazione è immutata. Il 20 settembre è fissata una nuova udienza contro il GRIDAS “occupante senza titolo” della sua sede storica: il conto alla rovescia prosegue mentre ancora non c’è un accordo di permuta tra Comune e IACP.” (dal comunicato stampa sul lancio del film). 


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Giovedì 20 aprile 2017:

Viene lanciata la campagna di coproduzione del film Scampia Felix, sul Corteo di Carnevale di Scampia, significativamente in questa data:  “La data del lancio della campagna e dell’uscita di “Scampia Felix” non sono casuali: già “Sulle tracce di Felice Pignataro” aveva sostenuto la campagna #IlGridasNonSiTocca e, a distanza di 7 anni, la situazione è immutata. Il 20 settembre è fissata una nuova udienza contro il GRIDAS “occupante senza titolo” della sua sede storica: il conto alla rovescia prosegue mentre ancora non c’è un accordo di permuta tra Comune e IACP. ” (dal comunicato stampa di lancio della coproduzione popolare).


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Venerdì 17 marzo 2017 - ore 18:30:

Riunione in sede per continuare la mobilitazione, sono invitate tutte le realtà che sostengono con il GRIDAS questa battaglia. Il processo è rinviato, la lotta no.
L'udienza della procedura civile per l'articolazione delle prove è stata rinviata al 20 settembre 2017. C'è da constatare che non avevamo in mano alcuna carta del Comune di Napoli né tantomeno l'avvocato dello IACP aveva ricevuto indicazioni sulla necessità/volontà di rinviare il processo per permettere agli accordi di concretizzarsi.

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Lunedì 13 marzo 2017:

Seconda udienza del processo civile intentata dallo IACP al GRIDAS accusato di occupare "senza titolo" la sua sede.
Centro Direzionale, Torre A, 18° piano, stanza 13. Giudice Rotundano.
Il processo è rimandato al 20 settembre 2017.

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Sabato 11 marzo 2017 - ore 12:30:

Il GRIDAS è stato convocato dal Sindaco Luigi De Magistris che ha tenuto a informare che si occuperà personalmente di seguire la vicenda sino al processo e oltre, ribadendo l'impegno a permutare l'immobile dello IACP e a dichiarare il GRIDAS bene comune. Nello specifico, per il processo di lunedì, si è impegnato a mandare qualcuno del Comune di Napoli per verbalizzare questo impegno.
Aspettiamo lunedì.

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Venerdì 10 marzo 2017 - ore 18:30:


Riunione del GRIDAS in sede per fare il punto della situazione e regolarsi di conseguenza per il processo del 13 marzo.

Prendiamo atto della disponibilità del Comune di Napoli a sostenere il GRIDAS "al limite dichiarandolo anche bene comune", della disponibilità dello IACP a trovare un accordo con il Comune di Napoli per una permuta dell'immobile in cui ha sede il GRIDAS
ma
Lunedì 13 marzo 2017 - ore 9:00 è fissata l'udienza civile del processo intentato dallo IACP al GRIDAS con l'accusa di occupare "senza titolo" la sua sede storica.
Confidiamo in un rinvio dell'udienza chiesta dagli avvocati di ambo le parti (GRIDAS e IACP) per dare il tempo a tutte queste belle intenzioni di concretizzarsi ponendo fine una volta per tutte a questa paradossale vicenda che si trascina ormai da anni.
 

IL GRIDAS NON SI TOCCA !
IL GRIDAS BENE COMUNE DELLA CITTA' DI NAPOLI !
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3 marzo 2017: 


Il GRIDAS lancia sulle sue pagine facebook il conto alla rovescia a 10 giorni dall’udienza civile.
- 10 GIORNI AL PROCESSO AL GRIDAS!Lunedì 13 marzo 2017 è fissata l’udienza civile intentata dallo IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) al GRIDAS accusato di occupare “senza titolo” la sua sede storica. Non ci risulta che Comune di Napoli e IACP abbiano raggiunto ancora un accordo per la permuta del bene. Prepariamo la mobilitazione. 

IL GRIDAS NON SI TOCCA ! 
IL GRIDAS E’ DI TUTTI, BENE COMUNE DELLA CITTA’ DI NAPOLI ! 
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“Abusivo non è chi restituisce all’uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l’incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita".(cit. Felice Pignataro, lettera allo I.A.C.P. del 16 marzo 1994)

2 marzo 2017:

Sulla scia anche del partecipatissimo corteo di Carnevale, la redazione di NapoLeaks lancia una lettera aperta al Sindaco di Napoli, al Governatore della Regione Campania, al Presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari “sulla spinosa questione del GRIDAS” che definisce il “GRIDAS BENE COMUNE DELLA CITTA’ DI NAPOLI”.

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Febbraio 2017:
Tra il serio e l’allegoria, in preparazione del 35° Corteo di Carnevale di Scampia e degli altri Carnevali Sociali di Napoli, stampiamo i “santini” di San Ghetto Martire con la foto di San Ghetto corredata dal fumetto “IL GRIDAS NON SI TOCCA!” aggiunto nel 2010.
I santini vanno a ruba!


Martedì 7 febbraio 2017, ore 18:30:

In vista del processo civile, l
a cui udienza è fissata per il 13 marzo 2017, intentato al GRIDAS dallo IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) con l'accusa di occupare “senza titolo” la sua sede storica, Martedì 7 febbraio 2017 il GRIDAS ha ricevuto la visita di Ciro Borriello, assessore allo sport e al Patrimonio del Comune di Napoli, accompagnato dai Consiglieri Comunali Pietro Rinaldi e Rosario Andreozzi.
Mirella La Magna ha illustrato la storia del quartiere e come il GRIDAS sia nato e cresciuto nel contesto descritto, ribadendo soprattutto che grazie al GRIDAS la struttura del centro sociale è mantenuta in piedi, che le attività del GRIDAS sono tutte rivolte al sociale e tutte gratuite, che non vogliamo una sede alternativa, che non possiamo/vogliamo pagare alcun affitto, neppure simbolico essendoci sobbarcati negli anni (e continuando a farlo), le spese per il mantenimento della struttura, che abbiamo dietro una rete associativa potentissima pronta a difenderci (rappresentanti di altre realtà erano presenti all'incontro), poiché riconosce nel GRIDAS il simbolo di un modo di essere e di agire per il bene comune, senza alcun secondo fine, per il solo scopo di svegliare le coscienze. Borriello ha ascoltato tutto, dopodiché ha risposto che già domani parlerà con i vertici dello IACP, per sondare se c’è una disponibilità a trattare in qualche modo con noi auspicando uno slittamento del processo in modo da avere più tempo per trovare un accordo e evitando di arrivare al processo, oppure arrivandoci con un comune accordo.Il problema attuale è la mancanza della figura del presidente dello IACP che impedisce il raggiungimento dell’accordo, circostanza che sta bloccando la trattativa, peraltro già avviata da tempo, tra Comune di Napoli e IACP.
Va da sé che, nel caso in cui si riuscisse a trovare un accordo e a permutare il centro sociale con un altro edificio, con il Comune si potrebbe far rientrare il centro sociale nel discorso dei beni comuni, già aperto con altre realtà a Napoli, in modo da poter continuare a utilizzare gli spazi gratuitamente. Ma questa è già una fase successiva.
Pertanto, l’aggiornamento è tra pochi giorni (una settimana al massimo) per eventuale incontro con lo IACP o per organizzarsi diversamente mobilitando tutti. 

Continuate a seguirci e sostenerci: 

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29 novembre 2016, ore 17:00:

Appuntamento con il nuovo assessorato al Patrimonio del Comune di Napoli e alcuni consiglieri per riprendere il discorso sulla trattativa Comune-IACP rimasta in sospeso da maggio.
Tutti molto disponibili, ma si deve aspettare la nomina del nuovo dirigente IACP prevista per dicembre 2016.

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13 novembre 2016:

A 4 mesi dalla nuova udienza del processo civile (fissata per il 13 marzo 2017) è ancora tutto fermo. Lanciamo un post per "ricordare" a chi ci segue e sostiene e anche a chi aveva preso l'impegno di risolvere la vicenda che la questione è tutt'altro che risolta.

"13 novembre 2016 - 13 marzo 2017
4 mesi alla causa civile intentata al GRIDAS dallo IACP perché occupiamo "senza titolo" i locali del centro sociale che teniamo in vita dal 1981.
Cambiato l'assessore al Patrimonio del Comune di Napoli, lo IACP risulta ancora commissariato e l'immobile non pensiamo sia stato ancora accatastato...
Speriamo di non dover ricominciare tutta la trafila daccapo..
Resistiamo!
"abusivo non è chi restituisce all’uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l’incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita" (cit. Felice Pignataro, da una lettera allo IACP datata 16 marzo 1994 in cui si chiedeva la regolarizzazione della presenza del GRIDAS nella struttura abbandonata).
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"


11 maggio 2016:

Si è svolta la prima seduta del processo civile intentato dallo IACP al GRIDAS. La seduta è stata rinviata al 13 marzo 2017.
Nell'incontro del 2 maggio 2016 con il Commissario Straordinario dello IACP Bernardino Tuccillo fu manifestato l'impegno è di riprendere le trattative tra Comune di Napoli e IACP per una permuta della struttura in cui ha sede il GRIDAS per risolvere la questione una volta per tutte.
Restiamo vigili affinché l'impegno sia mantenuto da tutte le parti.

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10 maggio 2016:

In Tribunale non è giornata di udienze, la seduta del processo civile in cui chiedere il rinvio "a data da destinarsi" slitta all'11 maggio 2016.


2 maggio 2016:


L’incontro tra GRIDAS e IACP è positivo. Il processo viene rinviato a data da destinarsi (con margine lungo) per poter ripristinare i tavoli tecnici tra Comune di Napoli e IACP per la permuta dell'immobile.  Registriamo l'alta disponibilità del Commissario Straordinario dello IACP, Bernardino Tuccillo, nell'impegnarsi a trovare una soluzione alla vicenda. 
Il GRIDAS revoca il presidio previsto per martedì 3 maggio alla Regione Campania, ma invita a mantenere alta l’attenzione su tutta la vicenda. ‪#‎IlGridasNonSiTocca‬

27 aprile 2016:

Il GRIDAS è convocato da Bernardino Tuccillo, Commissario Straordinario dell'Istituto Autonomo Case Popolari, per lunedì 2 maggio 2016, ore 11:30, per affrontare la vicenda del processo e della sede.
Manteniamo alta l'attenzione su tutto.


26 aprile 2016:

Il GRIDAS invia una richiesta al nuovo Commissario Straordinario dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Napoli. Chiediamo a Bernardino Tuccillo:

. di ritirare la denuncia contro il GRIDAS ponendo fine, nell’immediato, alla causa civile (prevista il 10 maggio 2016)
. di concederci appena possibile un incontro, auspicabilmente unitamente alla Regione Campania, per parlare e definire una volta per tutte questa situazione paradossale.
La richiesta viene pubblcizzata anche sui social network per avviare una campagna di sostegno al GRIDAS.
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19 aprile 2016:

Il Governatore De Luca nomina Bernardino Tuccillo nuovo Commissario Straordinario dell' Istituto Autonomo Case Popolari di Napoli (IACP) ... aspettiamo al più presto un incontro per chiudere definitivamente le vicende giudiziarie del GRIDAS!

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10 aprile 2016:

Sulla pagina facebook del GRIDAS inizia il conteggio alla rovescia verso il processo civile del 10 maggio:

- x GIORNI AL PROCESSO !
Prepariamo la mobilitazione dal basso…

IL GRIDAS E’ DI TUTTI!

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26 febbraio 2016:

Incontro informale alla Regione Campania per illustrare la situazione del GRIDAS e il contenzioso con lo IACP. Al momento la carica di presidenza dello IACP è, però, vacante e bisogna attendere per concretizzare una decisione in merito.


12 gennaio 2016:

Subito dopo le feste natalizie, il GRIDAS lancia una nuova mobilitazione. La "poltrona" di presidenza dello I.A.C.P. risulta vacante, sicché si attende per una mobilitazione più mirata.

INDIVIDUATO IL PROBLEMA DI SCAMPIA: IL GRIDAS!



23 dicembre 2015:
L'antivigilia di Natale, ci viene recapitato l'atto di citazione dello IACP per la causa civile, poiché il GRIDAS è di fatto ancora "occupante abusivo" delle sede che è ancora di proprietà dello IACP.
La data di comparizione è il 10 maggio 2016.
Prepariamo, per l'ennesima volta, la nostra difesa consapevoli di avere vicina la maggioranza della società civile napoletana e non solo.
Ribadiamo nuovamente che "abusivo non è chi restituisce all’uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l’incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita" (cit. Felice Pignataro, da una lettera allo IACP datata 16 marzo 1994 in cui si chiedeva la regolarizzazione della presenza del GRIDAS nella struttura abbandonata).
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2 settembre 2015 :

Il tentativo di conciliazione alla Camera di Mediazione Patavina non è riuscito, poiché la proposta avanzata dal Comune di Napoli è stata giudicata dallo IACP “tardiva e incompleta”.Vedremo se ne seguirà un processo civile o se Comune e IACP riusciranno ad accordarsi diversamente. Per noi un posto NON vale l’altro: quel luogo è la nostra sede storica, costruita con Felice di cui sono impregnati muri e progetti e da lì non ce ne andiamo!
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23 luglio 2015:

All'incontro alla Camera di Mediazione Patavina di Giovedì 23 luglio 2015, alle ore 15:30, ha partecipato anche l'Assessore al Patrimonio del Comune di Napoli che ha portato una proposta scritta di permuta di altro bene immobile da sottoporre allo IACP.La proposta sarà valutata dallo IACP e l'appuntamento è stato aggiornato a Mercoledì 2 settembre 2015, alle ore 15:30.

23 luglio 2015:

Giovedì 23 luglio 2015, alle ore 15:30, nuovo incontro alla Camera di Mediazione Patavina per il tentativo di conciliazione della causa civile tra IACP e GRIDAS per la questione della sede.
Pare che il Comune di Napoli abbia formalizzato una proposta concreta scritta...vediamo se si riesce ad evitare almeno questo processo, mentre già va avanti un nuovo processo penale perché, sebbene ASSOLTI dall'accusa di invasione di edificio pubblico "perché il fatto non sussiste", la posizione del GRIDAS in questi 5 anni non è variata e su di noi pende sempre l'accusa di "abusivismo"!
Ma andiamo avanti a testa alta nella consapevolezza che "abusivo non è chi restituisce all'uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l'incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita" (Felice Pignataro, da una lettera allo IACP del 16 marzo 1994).


15 luglio 2015:

Essendo saltato l'incontro previsto martedì 14 luglio 2015 tra Comune e IACP nell'ambito del Consiglio Comunale, si è giunti senza un accordo all'appuntamento alla Camera di Mediazione Patavina di mercoledì 15 luglio 2015 alle ore 15:00.
E' stato comunque messo a verbale che c'è la volontà da entrambe le parti di trovare un accordo, sicché è stato fissato un nuovo appuntamento per
giovedì 23 luglio 2015, alle ore 15:30.

14 luglio 2015:

Lo IACP ha chiesto il rinvio dell'incontro con il Comune a lunedì 13 luglio 2015. L'incontro è stato poi ulteriormente spostato a martedì 14 luglio 2015, nell'ambito del Consiglio Comunale cui dovrebbe partecipare anche il Sindaco.
Siamo giunti, intanto, a ridosso dell'appuntamento alla Camera di Mediazione Patavina fissato per mercoledì 15 luglio 2015 alle ore 15:00.


10 luglio 2015:

Dal Comune ci informano di aver inviato richiesta allo IACP per un Tavolo tecnico da tenersi il giorno 10 luglio 2015, in vista dell'incontro alla Camera di Mediazione Patavina fissato per il 15 luglio 2015, ore 15:00. Aspettiamo e vediamo...


25 giugno 2015:

Si è svolto, giovedì 25 giugno 2015, alle ore 12:00, il  secondo appuntamento presso la Camera di Mediazione Patavina. Il GRIDAS, rappresentato dall'Avv. Cristian Valle ha portato la lettera del Comune in cui si ribadisce l'interesse dell'amministrazione comunale a rilevare la struttura per mantenere in sede il GRIDAS e garantire il proseguimento delle attività culturali e sociali.
E' stato fissato un nuovo appuntamento per il 15 luglio 2015, ore 15:00, al quale il Comune dovrà presentarsi con una proposta concreta per il passaggio di proprietà dello stabile.
Attendiamo una convocazione per un tavolo tecnico tra Comune e IACP per concordare questo passaggio.  


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Sabato 13 giugno 2015, alle ore 18:00, il Sindaco De Magistris ci ha fatto visita nella sede del GRIDAS portandoci una lettera che sarà inviata allo IACP in vista della seconda convocazione della Camera di Mediazione Patavina (prevista il 25 giugno) in cui si ribadisce la volontà del Comune di acquisire la struttura in cui ha sede il GRIDAS per garantire la continuità di un lavoro ultratrentennale nel territorio.
All'incontro era presente l'Assessore al Patrimonio Fucito, che sta materialmente seguendo la vicenda della sede del GRIDAS.

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Il secondo appuntamento presso la Camera di Mediazione Patavina è fissato per giovedì 25 giugno 2015, ore 12:00.


Nel frattempo, Mercoledì 10 giugno 2015,  il GRIDAS ha un nuovo appuntamento con l'Assessorato al Patrimonio del Comune di Napoli per mettere a punto una proposta da sottoporre allo IACP. Sabato 13 giugno 2015, ore 18:00, incontreremo, invece, il Sindaco di Napoli.

Nell'attesa, manteniamo alta l'attenzione su tutta questa vicenda, forti dell'appoggio di tante realtà che continuano a esserci accanto e continuano a inviarci messaggi di sostegno.


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Venerdì 5 giugno 2015 - ore 18:30 al posto del cineforum convochiamo un'assemblea pubblica nella nostra sede storica su queste (nuove) vicende giudiziarie perché il GRIDAS è un modo di essere che appartiene a tutti quelli che lo condividono.


8 maggio 2015


Mentre procede il nuovo procedimento penale, l'8 maggio 2015 una raccomandata dell'Avv. Massimo de Martino, incaricato dallo IACP di mediare "al fine di tentare un bonario componimento della lita", ci convoca per Giovedì 4 giugno 2015, alle ore 12:00, presso la sede di Napoli della Camera di Mediazione Patavina (via Marino Turchi, n°19 - Napoli).

IL GRIDAS SIAMO TUTTI NOI! 

IL GRIDAS NON SI TOCCA!

CONTINUATE A SOSTENERCI

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30 Giugno 2014
A seguito della nuova richiesta di sgombero ricevuta dallo IACP, l'assessore al Patrimonio del Comune di Napoli ha inviato prontamente una lettera allo IACP ribadendo l'interesse del Comune a proseguire nella trattativa e chiedendo di "voler desistere dalla richiesta di sgombero".Nella lettera si ricorda che "è stato riconosciuto anche nella sentenza del Tribunale di Napoli, II Sez. Penale, n° 15085/13 del 19/11/2013, il possesso pacifico del bene da parte dell'Associazione Gridas, la quale ha peraltro garantito sul territorio di Scampia lo svolgimanto di "rilevanti attività socio-culturali" […] " .
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CI RISIAMO: SI RIPARTE DA CAPO ?
A fine giugno 2014 il GRIDAS ha ricevuto una nuova lettera dallo IACP.La lettera, questa volta inviataci "per conoscenza", risulta indirizzata alla Procura della Repubblica e al Comune di Napoli - Servizio Demanio - Patrimonio e Politiche per la Casa ai quali si chiede che procedano a sgomberare il GRIDAS "poiché (citando la diffida del 2010) ad oggi la [predetta] struttura risulta ancora occupata".
Sembra si ignori la trafila processuale conclusasi con l'assoluzione del GRIDAS "perché il fatto non sussiste", ma anche il fatto che la trattativa tra Comune e IACP per valutare un "passaggio di mano" dello stabile in cui ha sede il GRIDAS si sia  arenata per "colpa" dell'IACP che, a tutt'oggi, non ha ancora accatastato l'immobile.
In seguito a questa comunicazione, siamo stati convocati dalla Polizia Giudiziaria di Piscinola e siamo stati informati che si è aperto un nuovo procedimento penale a nostro carico…stessa imputazione della volta precedente… come se tutto fosse rimasto fermo e questi 4 anni non fossero passati.
Ovviamente non lasceremo al degrado e all'abbandono la nostra sede, sicuri del sostegno di quanti in questi anni ci hanno sostenuto e supportati: rivendichiamo che "abusivo non è chi restituisce all'uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l'incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita" (Felice Pignataro, lettera all'IACP datata 16 marzo 1994).

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MARTEDI' 19 NOVEMBRE 2013 SI E' CONCLUSA LA VICENDA GIUDIZIARIA CON L'ASSOLUZIONE PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE!
Dopo 3 anni di imprese giudiziarie è arrivata per il GRIDAS l'ASSOLUZIONE PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE!
Un GRAZIE di cuore a tutti quanti ci hanno sostenuto sentendosi, giustamente, parte di questa vicenda.Un GRAZIE al nostro Avvocato difensore Cristian Valle e alle belle parole dette in nostra difesa.Un GRAZIE ai nostri validissimi testimoni: l'Avv. Carmine Malinconico, citato nell'arringa del P.M. per la sua testimonianza quale Presidente della Municipalità all'epoca dei fatti, sulla base della quale il P.M. ha chiesto per noi l'"assoluzione perché il fatto non sussiste", e Maria de Marco, Assessora alla Cultura della Municipalità all'epoca dei fatti, citata per la sua testimonianza in nostro favore nel discorso del nostro difensore.
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MARTEDI' 19 NOVEMBRE 2013, alle ore 11:00, al Tribunale di Napoli (Centro Direzionale) si terrà l'udienza conclusiva del processo che vede il GRIDAS imputato di invasione abusiva di edificio pubblico.Sono stati sentiti tutti i testimoni, il GRIDAS ha detto la propria, ora è il momento di porre fine a questa vicenda giudiziaria che ci tiene impegnati da 3 anni.Il processo è a porte aperte: chi vuole sostenerci può venire (Palazzo di Giustizia, Centro Direzionale, Aula della Giudice Albanese, di solito è l'aula 421 al 3° livello).Seguite il corso della vicenda e sostenete il GRIDAS: IL GRIDAS SIAMO TUTTI !IL GRIDAS NON SI TOCCA!

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COMUNICATO STAMPA DEL GRIDAS del 18 novembre 2013IL 19 NOVEMBRE IL GRIDAS VA SOTTO PROCESSO
E' fissata per martedì 19 novembre 2013, alle ore 11:00, presso il Tribunale di Napoli l'udienza conclusiva del processo che vede il GRIDAS imputato per "invasione abusiva di edificio pubblico".La vicenda giudiziaria va avanti da anni ormai: era il 2005 quando partì il procedimento giudiziario a seguito di accertamenti dei Vigili Urbani e, nel giugno 2010 ci vedemmo altresì notificare un'ingiunzione di sgombero da parte dello IACP, proprietario dell'immobile in cui il GRIDAS nel lontano 1981, istituì la propria sede.Va sottolineato come la presenza del GRIDAS nella struttura abbia, non solo mantenuto in piedi l'edificio stesso grazie ai ripetuti interventi di manutenzione ordinaria e talvolta straordinaria, svolti sempre a titolo gratuito, ma abbia negli anni costituito un punto di riferimento per svariate realtà associative che attorno al GRIDAS sono nate, cresciute e si sono confrontate sino a costituire una rete di relazioni e azioni che quotidianamente, e spesso nell'ombra, lavorano per la riqualificazione del quartiere Scampia e per restituire dignità ai suoi abitanti vittime della camorra e, prima ancora, della mal gestione, quando non totale assenza, delle istituzioni preposte a amministrare questo e altri quartieri periferici come parte integrante e non avulsa della città.Prova di quello che il GRIDAS rappresenta per la società civile e le varie realtà attive è il fatto stesso che lo sgombero fu fermato quasi subito da una mobilitazione generale che, spontaneamente e rapidamente, crebbe a sostegno del GRIDAS e di quello che significa la sua presenza e il suo stesso operare non solo a Scampia ma in tutta Napoli. La mobilitazione sollecitò un intervento del Comune di Napoli cui seguirono alcuni incontri tra Comune e IACP per valutare la eventualità di un "passaggio di proprietà" della struttura per risolvere la questione sfratto. Poi tutto si è arenato dal momento che l'immobile è risultato addirittura non accatastato.Ma la vicenda giudiziaria prosegue: nonostante i tempi lenti della giustizia e con la perseveranza di chi sa di essere nel giusto, siamo arrivati all'udienza conclusiva del 2 ottobre 2012. In quella occasione furono ascoltate la testimone della difesa Maria De Marco (Assessore alla Cultura della Municipalità all'epoca dei fatti) e la responsabile del GRIDAS. Il 29 ottobre 2013 è stato ascoltato il testimone Avv. Carmine Malinconico, presidente della Municipalità di Scampia all'epoca dei fatti e domani, 19 novembre 2013, si porrà fine a questa vicenda giudiziaria. Ma il GRIDAS è un modo di essere, il GRIDAS e la sua sede sono, per il quartiere e non solo, un punto di riferimento e di ritrovo, il GRIDAS siamo tutti noi. Lo sanno bene le associazioni che operano quotidianamente a Scampia e che costantemente ci danno prova della loro vicinanza e condividono con noi questa ennesima forma di resistenza. Non è solo il GRIDAS ad essere processato il 19 novembre, ma un modo di essere e di operare al servizio dei più deboli, per restituire spazi a un quartiere cui sono state negate sin dalla sua nascita opportunità di sviluppo e di crescita culturale e sociale; un modo di operare dal basso, in economia e senza finanziamento alcuno che vede come "abusivo", per citare una frase del fondatore del GRIDAS Felice Pignataro, "non chi restituisce all'uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l'incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita".Per questo il 19 novembre al processo, con il GRIDAS, sentiremo la presenza di tutte quelle realtà che a Scampia e Napoli combattono quotidianamente per sconfiggere degrado e opportunismo e per ridare una speranza alla nostra città e all'intera società.
Su Scampia sporadicamente si accendono i riflettori dei media sulla scia dell'ennesimo episodio di cronaca nera per poi calare il silenzio quando il degrado quotidiano uccide a fondo anche più persone privandole, di fatto, della prospettiva di un futuro dignitoso. Mega progetti di sviluppo e riqualificazioni varie si arenano finendo nel nulla così come sul nulla sono fondati. Eppure Scampia è una fucina di proposte e progetti nati e cresciuti dal basso, come la riqualificazione partecipata delle aree urbane degradate (numerosissime sono ormai le aiuole recuperate da mesi di lavoro volontario: l'area recuperata nei pressi dei 7 palazzi, il "Giardino di Melissa", il "Giardino di Alessia", il "Giardino di Montale", "L'aiuola Isola di Artuto",...); come la proposta nata dal basso e supportata da oltre un migliaio di firme appena a settembre finalmente realizzata di dedicare a Felice Pignataro, fondatore del GRIDAS, la stazione della metropolitana di Piscinola; come il progetto abitativo condiviso da abitanti rom e napoletani del quartiere per la riqualificazione abitativa e sociale dell'area multietnica che da ben prima che sorgesse il quartiere-dormitorio di Scampia ospita i campi rom; come i coordinamenti cittadini per sostenere un ciclo virtuoso dei rifiuti in antitesi con la logica perdente del binomio discariche/inceneritori; come le mille iniziative imprenditoriali realizzate dalla prima casa editrice operante a Scampia e interamente gestita da ragazzi del posto; come le altre numerose azioni quotidiane quali i corsi di formazione professionale, il riutilizzo a scopi sociali dei beni confiscati alla camorra, tutte le molteplici attività create con i giovani e meno giovani del luogo, migranti o "sedentari" che siano, per indicare possibilità e aprire gli occhi e i cuori a persone cresciute senza opportunità di migliorarsi... Proposte e progetti portati avanti con le proprie forze e i propri mezzi dalle molteplici associazioni più o meno recenti del quartiere.
Non sarà certo un processo a fermarci, ma resta il fatto che è un paradosso che, anziché supportare le realtà che quotidianamente operano in un quartiere come Scampia per migliorare la realtà quotidiana e offrire modelli e ipotesi di un altro modo di vivere la città, si mettano loro addirittura i bastoni tra le ruote, sottraendo tempo e energie alle più importanti azioni sociali.
IL GRIDAS NON SI TOCCA! GLI SPAZI SOCIALI AUTOGESTITI NON SI TOCCANO!SOSTENIAMO IL GRIDAS! 
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MARTEDI' 29 OTTOBRE 2013, alle ore 9:00, al Tribunale di Napoli (Centro Direzionale) si è tenuta la nuova udienza del processo che vede il GRIDAS imputato di invasione abusiva di edificio pubblico.E' stato sentito il testimone Avv. Carmine Malinconico, Presidente della VIII Municipalità all'epoca dei fatti. il processo è stato aggiornato a martedì 19 novembre 2013, ore 11:00, per la chiusura del procedimento.Seguite il corso della vicenda e sostenete il GRIDAS: IL GRIDAS SIAMO TUTTI !IL GRIDAS NON SI TOCCA!

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COMUNICATO STAMPA DEL GRIDAS del 28 ottobre 2013IL 29 OTTOBRE IL GRIDAS VA SOTTO PROCESSO
E' fissata per martedì 29 ottobre 2013, alle ore 9:00, presso il Tribunale di Napoli la nuova udienza del processo che vede il GRIDAS imputato per "invasione abusiva di edificio pubblico".La vicenda giudiziaria va avanti da anni ormai: era il 2005 quando partì il procedimento giudiziario a seguito di accertamenti dei Vigili Urbani e, nel giugno 2010 ci vedemmo altresì notificare un'ingiunzione di sgombero da parte dello IACP, proprietario dell'immobile in cui il GRIDAS nel lontano 1981, istituì la propria sede.Va sottolineato come la presenza del GRIDAS nella struttura abbia, non solo mantenuto in piedi l'edificio stesso grazie ai ripetuti interventi di manutenzione ordinaria e talvolta straordinaria, svolti sempre a titolo gratuito, ma abbia negli anni costituito un punto di riferimento per svariate realtà associative che attorno al GRIDAS sono nate, cresciute e si sono confrontate sino a costituire una rete di relazioni e azioni che quotidianamente, e spesso nell'ombra, lavorano per la riqualificazione del quartiere Scampia e per restituire dignità ai suoi abitanti vittime della camorra e, prima ancora, della mal gestione, quando non totale assenza, delle istituzioni preposte a amministrare questo e altri quartieri periferici come parte integrante e non avulsa della città.Prova di quello che il GRIDAS rappresenta per la società civile e le varie realtà attive è il fatto stesso che lo sgombero fu fermato quasi subito da una mobilitazione generale che, spontaneamente e rapidamente, crebbe a sostegno del GRIDAS e di quello che significa la sua presenza e il suo stesso operare non solo a Scampia ma in tutta Napoli. La mobilitazione sollecitò un intervento del Comune di Napoli cui seguirono alcuni incontri tra Comune e IACP per valutare la eventualità di un "passaggio di proprietà" della struttura per risolvere la questione sfratto. Poi tutto si è arenato dal momento che l'immobile è risultato addirittura non accatastato.Ma la vicenda giudiziaria prosegue: nonostante i tempi lenti della giustizia e con la perseveranza di chi sa di essere nel giusto, siamo arrivati all'udienza del 2 ottobre 2012. In quella occasione furono ascoltate la testimone della difesa Maria De Marco (Assessore alla Cultura della Municipalità all'epoca dei fatti) e la responsabile del GRIDAS. Il prossimo 29 ottobre saranno ascoltati altri testimoni. Ma il GRIDAS è un modo di essere, il GRIDAS e la sua sede sono, per il quartiere e non solo, un punto di riferimento e di ritrovo, il GRIDAS siamo tutti noi. Lo sanno bene le associazioni che operano quotidianamente a Scampia e che costantemente ci danno prova della loro vicinanza e condividono con noi questa ennesima forma di resistenza. Non è solo il GRIDAS ad essere processato il 29 ottobre, ma un modo di essere e di operare al servizio dei più deboli, per restituire spazi a un quartiere cui sono state negate sin dalla sua nascita opportunità di sviluppo e di crescita culturale e sociale; un modo di operare dal basso, in economia e senza finanziamento alcuno che vede come "abusivo", per citare una frase del fondatore del GRIDAS Felice Pignataro, "non chi restituisce all'uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l'incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita".Per questo il 29 ottobre al processo, con il GRIDAS, sentiremo la presenza di tutte quelle realtà che a Scampia e Napoli combattono quotidianamente per sconfiggere degrado e opportunismo e per ridare una speranza alla nostra città e all'intera società.
Su Scampia sporadicamente si accendono i riflettori dei media sulla scia dell'ennesimo episodio di cronaca nera per poi calare il silenzio quando il degrado quotidiano uccide a fondo anche più persone privandole, di fatto, della prospettiva di un futuro dignitoso.Mega progetti di sviluppo e riqualificazioni varie si arenano finendo nel nulla così come sul nulla sono fondati. Eppure Scampia è una fucina di proposte e progetti nati e cresciuti dal basso, come la riqualificazione partecipata delle aree urbane degradate (numerosissime sono ormai le aiuole recuperate da mesi di lavoro volontario: l'area recuperata nei pressi dei 7 palazzi, il "Giardino di Melissa", il "Giardino di Alessia", il "Giardino di Montale", "L'aiuola Isola di Artuto",...); come la proposta nata dal basso e supportata da oltre un migliaio di firme appena a settembre finalmente realizzata di dedicare a Felice Pignataro, fondatore del GRIDAS, la stazione della metropolitana di Piscinola; come il progetto abitativo condiviso da abitanti rom e napoletani del quartiere per la riqualificazione abitativa e sociale dell'area multietnica che da ben prima che sorgesse il quartiere-dormitorio di Scampia ospita i campi rom; come i coordinamenti cittadini per sostenere un ciclo virtuoso dei rifiuti in antitesi con la logica perdente del binomio discariche/inceneritori; come le mille iniziative imprenditoriali realizzate dalla prima casa editrice operante a Scampia e interamente gestita da ragazzi del posto; come le altre numerose azioni quotidiane quali i corsi di formazione professionale, il riutilizzo a scopi sociali dei beni confiscati alla camorra, tutte le molteplici attività create con i giovani e meno giovani del luogo, migranti o "sedentari" che siano, per indicare possibilità e aprire gli occhi e i cuori a persone cresciute senza opportunità di migliorarsi... Proposte e progetti portati avanti con le proprie forze e i propri mezzi dalle molteplici associazioni più o meno recenti del quartiere.
Non sarà certo un processo a fermarci, ma resta il fatto che è un paradosso che, anziché supportare le realtà che quotidianamente operano in un quartiere come Scampia per migliorare la realtà quotidiana e offrire modelli e ipotesi di un altro modo di vivere la città, si mettano loro addirittura i bastoni tra le ruote, sottraendo tempo e energie alle più importanti azioni sociali.
IL GRIDAS NON SI TOCCA! GLI SPAZI SOCIALI AUTOGESTITI NON SI TOCCANO!SOSTENIAMO IL GRIDAS! 
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Si è svolta Martedì 2 aprile 2013, presso il Tribunale di Napoli, un'altra tappa importante del processo che vede il GRIDAS imputato di "invasione abusiva di edificio pubblico".
In questa sede, il GRIDAS ha potuto raccontare alla Giudice la sua storia legata alla sede nel centro sociale di via Monte Rosa e il proprio operato nel quartiere e non solo.
Inoltre, l'ex assessore circoscrizionale alla Cultura, Maria De Marco, ha potuto testimoniare l'importanza della presenza e dell'opera del GRIDAS non solo per il quartiere Scampia ma per l'intera città e anche oltre.
La prossima seduta del processo è fissata per
Martedì 29 ottobre 2013. Verranno ascoltati altri testi e, forse, sarà posta fine alla procedura.


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All'udienza del 2 ottobre 2012 il giudice titolare era assente. Il sostituto ha rinviato il dibattimento a
Martedì 2 aprile 2013 !


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La tappa del processo è fissata per 
Martedì 2 ottobre 2012.


COMUNICATO STAMPA del GRIDAS del  28/9/2012
IL 2 OTTOBRE IL GRIDAS VA SOTTO PROCESSO
E' fissata per martedì 2 ottobre 2012, alle ore 9:00, presso il Tribunale di Napoli la nuova udienza del processo che vede il GRIDAS imputato per "invasione abusiva di edificio pubblico".
La vicenda giudiziaria va avanti da anni ormai: era il 2005 quando partì il procedimento giudiziario a seguito di accertamenti dei Vigili Urbani e, nel giugno 2010 ci vedemmo altresì notificare un'ingiunzione di sgombero da parte dello IACP, proprietario dell'immobile in cui il GRIDAS nel lontano 1981, istituì la propria sede.
Va sottolineato come la presenza del GRIDAS nella struttura abbia, non solo mantenuto in piedi l'edificio stesso grazie ai ripetuti interventi di manutenzione ordinaria e talvolta straordinaria, svolti sempre a titolo gratuito, ma abbia negli anni costituito un punto di riferimento per svariate realtà associative che attorno al GRIDAS sono nate, cresciute e si sono confrontate sino a costitukre una pete di relazioni e azioni che quotidianamente, e spesso nell'ombra, lavorano per la riqualificazione del quartiere Scampia e per restituire dignità ai suoi abitanti vittime della camorra e, prima ancora, della mal gestione, quando non totale assenza, delle istituzioni preposte a amministrare questo e altri quartieri periferici come parte integrante e non avulsa della città.
Prova di quello che il GRIDAS rappresenta per la società civile e le varie realtà attive è il fatto stesso che lo sgombero fu fermato quasi subito da una mobilitazione generale che, spontaneamente e rapidamente, crebbe a sostegno del GRIDAS e di quello che significa la sua presenza e il suo stesso operare non solo a Scampia ma in tutta Napoli. La mobilitazione sollecitò un intervento del Comune di Napoli cui seguirono alcuni
incontri tra Comune e IACP per valutare la eventualità di un "passaggio di proprietà" della struttura per risolvere la questione sfratto. Poi tutto si è arenato dal momento che l'immobile è risultato addirittura non accatastato.
Ma la vicenda giudiziaria prosegue: nonostante i tempi lenti della giustizia e con la perseveranza di chi sa di essere nel giusto, siamo arrivati all'udienza del 2 ottobre. 
In questa occasione saranno ascoltati i testimoni della difesa e il responsabile del GRIDAS. Ma il GRIDAS è un modo di essere, il GRIDAS e la sua sede sono, per il quartiere e non solo, un punto di riferimento e di ritrovo, il GRIDAS siamo tutti noi. Lo sanno bene le associazioni che operano quotidianamente a Scampia e che costantemente ci danno prova della loro vicinanza e condividono con noi questa ennesima forma di resistenza. Non è solo il GRIDAS ad essere processato il 2 ottobre, ma un modo di essere e di operare al servizio dei più deboli, per restituire spazi a un quartiere cui sono state negate sin dalla sua nascita opportunità di sviluppo e di crescita culturale e sociale; un modo di operare dal basso, in economia e senza
finanziamento alcuno che vede come "abusivo", per citare una frase del fondatore del GRIDAS Felice Pignataro, "non chi restituisce all'uso dei cittadini una struttura abbandonata da anni e ritenuta pericolosa per l'incolumità degli stessi, ma piuttosto il potere che per anni espropria i cittadini, per incuria, delle strutture che potrebbero migliorarne la vita".
Per questo il 2 ottobre al processo, con il GRIDAS, sentiremo la presenza di tutte quelle realtà che a Scampia e Napoli combattono quotidianamente per sconfiggere degrado e opportunismo e per ridare una speranza alla nostra città e all'intera società.
Su Scampia sporadicamente si accendono i riflettori dei media sulla scia dell'ennesimo episodio di cronaca nera per poi calare il silenzio quando il degrado quotidiano uccide a fondo anche più persone privandole, di fatto, della prospettiva di un futuro dignitoso.
Mega progetti di sviluppo e riqualificazioni varie si arenano finendo nel nulla così come sul nulla sono fondati. Eppure Scampia è una fucina di proposte e progetti nati e cresciuti dal basso, come la riqualificazione partecipata delle aree urbane degradate (interessate in questo fine settimana da una tre-giorni di "Puliamo il mondo" nelle aiuole recuperate da mesi di lavoro volontario: l'area recuperata nei pressi dei 7 palazzi, il "Giardino di Melissa", il "Giardino di Alessia", il "Giardino di Montale", ...); come la proposta nata dal basso e supportata da oltre un migliaio di firme di creare una "Metropolitana dell'arte" anche a Scampia-Piscinola e di dedicare la stessa alle opere di Felice Pignataro (proposta che sembrerebbe in procinto di realizzarsi); come il progetto abitativo condiviso da abitanti rom e napoletani del quartiere per la riqualificazione abitativa e sociale dell'area multietnica che da ben prima che sorgesse il quartiere-dormitorio di Scampia ospita i campi rom; come i coordinamenti cittadini per sostenere un ciclo virtuoso dei rifiuti in antitesi con la logica perdente del binomio discariche/inceneritori; come la biblioteca popolare nata da un'idea della prima casa editrice operante a Scampia e interamente gestita da ragazzi del posto che ha raccolto opere in giro per l'Italia e attende una sede in cui installarsi; come le altre numerose azioni quotidiane quali i corsi di formazione professionale, il riutilizzo a scopi sociali dei beni confiscati alla camorra, tutte le molteplici attività create con i giovani e meno giovani del luogo, migranti o "sedentari" che siano, per indicare possibilità e aprire gli occhi e i cuori a persone cresciute senza opportunità di migliorarsi... Proposte e progetti portati avanti con le proprie forze e i propri mezzi dalle molteplici associazioni più o meno recenti del quartiere.
Non sarà certo un processo a fermarci, ma resta il fatto che è un paradosso che, anziché supportare le realtà che quotidianamente operano in un quartiere come Scampia per migliorare la realtà quotidiana e offrire modelli e ipotesi di un altro modo di vivere la città, si mettano loro addirittura i bastoni tra le ruote, sottraendo tempo e energie alle più importanti azioni sociali.
Il GRIDAS non si tocca! Gli spazi sociali autogestiti non si toccano!
Il GRIDAS.


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Nell'udienza del 24 gennaio sono stati ascoltati i testi dell'accusa e è avvenuto l'accorpamento definitivo dei due procedimenti giudiziari a carico del GRIDAS.
Abbiamo consegnato al Giudice il dossier riepilogativo su tutta la vicenda, sia sulla storia e l'operato del GRIDAS, sia sulla vicenda giudiziaria e la mobilitazione di sostegno che ne è seguita, sia sulla contrattazione partita tra Comune e IACP per una eventuale regolarizzazione dell'affidamento sede. Trattativa, quest'ultima, attualmente in fase di stallo sia per il cambio delle amministrazioni (comunali e dello IACP) sia perché il centro sociale, oggetto della "disputa", risulta al momento ancora non accatastato.
La prossima tappa del processo è fissata per
Martedì 2 ottobre 2012.


In questa occasione saranno interrogati gli imputati e 4 dei numerosi testi indicati dal GRIDAS.

Segnaleremo eventuali mobilitazioni messe in atto a sostegno del GRIDAS.

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Una nuova tappa processuale è fissata per
Martedì 24 gennaio 2012 alle ore 9:00 al Palazzo di Giustizia.

In vista dell'udienza, il GRIDAS ha fornito una folta lista di testi più o meno istituzionali che possano testimoniare l'efficacia nel quartiere e non solo della presenza del GRIDAS nella struttura, abbandonata praticamente da sempre, del centro sociale.

Abbiamo, inoltre, preparato un dossier per meglio seguire gli sviluppi e le tappe di questa annosa vicenda e avere più chiaro il valore di quanto si vorrebbe azzittire.

Pare, a ogni modo, che anche questa seduta processuale sia senza dibattimento, per cui riserviamo nuove mobilitazioni per eventuali fasi più "calde" del processo che si preannuncia, purtroppo, alquanto lungo.

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Nel frattempo c'è stato il cambio sia dell'amministrazione Comunale sia del presidente dello IACP per cui le trattative tra Comune e IACP si sono arenate.

Il
15 novembre 2011 si è avuto un incontro tra l'ex Presidente dello IACP Acampora e il nuovo Assessore al Patrimonio del Comune di Napoli Tuccillo, in presenza del GRIDAS, per aggiornare sulla situazione e cercare un punto per riprendere le trattative.

Allo stato attuale, comunque, l'immobile risulta ancora non  accatastato (come rilevato in uno degli
incontri avvenuti nel 2010 tra Comune e IACP).

Al centro sociale sono passati degli Architetti dello IACP per effettuare i rilievi per l'accatastamento, ma non hanno potuto adempiere al loro compito avendo trovato ad accoglierli solo il GRIDAS e non avendo, dunque, potuto accedere a tutti i locali. 

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Il giorno
10 ottobre 2011 si è tenuta una nuova seduta del processo che ha avuto lo scopo di "accorpare" due procedure separate (una indicante come proprietario dell'immobile lo IACP una il Comune di Napoli, cosa non vera) per lo stesso reato di invasione abusiva di edificio pubblico.

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Un nuovo dibattimento per il processo a carico del GRIDAS per invasione abusiva di edificio pubblico è fissato per
lunedì 27 giugno 2011.

Venerdì 24 giugno 2011, ore 18:30, è fissata presso la sede del GRIDAS una nuova ASSEMBLEA PUBBLICA per decidere sul da farsi.
Si tratta anche questa volta di un incontro formale senza dibattimento.

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Il 7 giugno 2011 si è trattato di una seduta formale alla quale non è stata nemmeno richiesta la partecipazione degli imputati.


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Martedì 28 dicembre si è tenuta la prima udienza del processo al GRIDAS, con annesso presidio sotto al Palazzo di Giustizia. In pratica si è deciso l'aggiornamento del dibattimento al
7 giugno 2011.

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A conclusione dell'assemblea pubblica tenutasi ieri sera presso la sede del GRIDAS,
indiciamo un presidio davanti al Palazzo di Giustizia (Centro Direzionale) in concomitanza con il processo che vede il GRIDAS tra gli imputati di "invasione di edificio pubblico" la cui prima udienza è fissata per Martedì 28 dicembre 2010, alle ore 9:00.


Sebbene si tratti di una udienza preliminare è importante ribadire sin da adesso la gravità di questo procedimento per cui facciamo appello a tutti coloro che a giugno hanno preso parte alla straordinaria mobilitazione in sostegno del GRIDAS perché questa battaglia è la battaglia di tutti per la rivendicazione degli spazi pubblici.

MARTEDI' 28 DICEMBRE 2010 a partire dalle ore 8:30 e fino al termine del processo si terrà un presidio di sostegno al GRIDAS al Centro Direzionale, davanti al Palazzo di Giustizia.

Vi aspettiamo numerosi, nonostante il periodo di feste: riappropriamoci del nostro futuro, riappropriamoci degli spazi che abbiamo resi vivi e produttivi di cultura perchè è sull'ignoranza che prosperano camorra e malaffare.

IL GRIDAS NON SI TOCCA! 

A tutti voi che avete sostenuto il progetto "Sulle tracce di Felice Pignataro" chiediamo di mobilitarvi al nostro fianco informando amici e conoscenti della situazione e partecipando o indirizzando qualcuno al presidio.

Grazie a tutti, 

il GRIDAS.

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E' convocata per 

Mercoledì 22 dicembre 2010 – ore 19:00 presso la nostra sede una
ASSEMBLEA PUBBLICA in vista del processo

Martedì 28 dicembre 2010 si terrà l’udienza del processo, ore 9:00
, al tribunale panale (Palazzo di Giustizia, centro direzionale).

Seguiranno dettagli.

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Martedì 14 dicembre 2010 alle ore 10:00 il GRIDAS ha preso parte a un nuovo incontro del Tavolo tecnico tra Comune di Napoli e IACP per la soluzione della questione della sede.

Il lavoro di trattativa tra Comune e IACP prosegue sembra senza intoppi, se non quelli dettati dai tempi burocratici.

Quello che è importante per il GRIDAS è che l’incontro è stato verbalizzato e ci è stata fornita copia del verbale in modo da avere comunque una traccia della trattativa in atto nelle fasi processuali.

A breve incontreremo l’avvocato per definire come procedere in vista del processo del 28 dicembre che ci vede imputati con altri per invasione di spazio pubblico.

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Il GRIDAS aderisce alla Manifestazione regionale per le politiche sociali indetta dal Comitato “Il welfare non è un lusso”  che si terrà a Napoli
Martedì 14 dicembre 2010 con partenza alle 9:30 da Piazza Dante e arrivo a Piazza Plebiscito.

Scenderà al centro direttamente dalla periferia San Ghetto Martire, protettore delle periferie.

Sempre martedì, in tarda mattinata, alcuni rappresentanti del GRIDAS prenderanno parte a un nuovo incontro convocato tra Comune di Napoli e IACP per la questione della sede...

Seguiranno aggiornamenti.

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IL GRIDAS NON SI TOCCA! Assemblea pubblica in vista del processo.
Secondo il "calendario rivoluzionario 2010" de "ilmanifesto" il 22 dicembre è il compleanno di Nuvola Rossa: “Capo Indiano. Leader della tribù Oglala-Sioux. A metà del XX secolo guidò la resistenza indiana contro l’espansionismo bianco. E fu uno dei pochi a batterlo: dopo due anni di lotte, gli Usa dovettero rinunciare alla costruzione di strade e fortificazioni sul territorio dei Sioux e dei Cheyenne, uniti nella lotta” !

Nel centro sociale, dove ha sede il GRIDAS, Felice Pignataro, dopo le ristrutturazioni fatte a proprie spese, creò nel 1995 la
Casa delle Culture "Nuvola Rossa",  per dare spazio e modo di esprimere la propria voce a chi, insieme al GRIDAS, volesse contribuire alla crescita culturale del quartiere e della società.

Abbiamo scelto non a caso questa data per indire una nuova
ASSEMBLEA PUBBLICA in sostegno del GRIDAS in vista del processo, la cui udienza è fissata per il 28 dicembre 2010, che ci vede imputati, insieme ad altri, per il reato di "invasione di edificio pubblico".

Ricordiamo che il processo giunge in seguito al rinvio a giudizio del GRIDAS a conclusione delle indagini preliminari avviate nel 2005 dalla Procura della Repubblica di Napoli in conseguenza degli accertamenti effettuati dai Vigili Urbani sullo stato dello stabile e sui suoi occupanti.

Il GRIDAS ha da subito rifiutato la strada del patteggiamento poiché non ci reputiamo "abusivi"  e crediamo che, anzi, la nostra presenza nello stabile abbia valorizzato e restituito al quartiere uno spazio di crescita e di espressione culturale.

Il sostegno già ricevuto per il paventato sgombero del giugno scorso, ci conferma che il GRIDAS è una pietra miliare sul cammino di molti, a Scampia, Napoli e non solo, che ne seguono le tracce e ne condividono il percorso.

Come ci aspettavamo, il momento del processo è arrivato e il Comune di Napoli e lo IACP (proprietario dello stabile) non hanno ancora provveduto a un concreto accordo per un "riconoscimento" dell'importanza della presenza del GRIDAS negli spazi utilizzati. Riconoscimento che avrebbe di certo supportato la nostra posizione da "imputati".

Andiamo avanti per la nostra strada, che continuiamo a ritenere giusta, e rifacciamo appello alla società civile e a tutte le realtà attive per una nuova
ASSEMBLEA PUBBLICA - Mercoledì 22 dicembre 2010 - Ore 19:00
presso la sede del GRIDAS per concordare insieme, come in passato, le iniziative da intraprendere a sostegno dell' "imputato-GRIDAS".

Vi chiediamo di diffondere questo nuovo appello e l'appuntamento del 22 dicembre e di mantenere desta l'attenzione sull'udienza del 28 dicembre 2010.

La battaglia del GRIDAS è, come sempre, la battaglia di tutti per la riappropriazione degli spazi pubblici da restituire alla collettività.

Grazie a tutti,
IL GRIDAS NON SI TOCCA!!!

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IL GRIDAS NON SI TOCCA!

Rilanciamo la mobilitazione a sostegno del GRIDAS in vista del processo che ci vede imputati per invasione di spazio pubblico calendarizzato per il
28 dicembre 2010.

Questo è emerso dall'assemblea pubblica convocata ieri dal GRIDAS per decidere sul da farsi, dopo il deludente avvio del tavolo tecnico tra Comune di Napoli e IACP che avrebbe dovuto risolvere in tempi brevi la questione.
Il tavolo tecnico di fatto è stato avviato lunedì 18 ottobre (anziché nell'immediato martedì 29 giugno, giorno in cui fummo convocati dal Comune di Napoli che si proponeva come mediatore nella "controversia" tra GRIDAS e IACP riconoscendo il valore sociale e culturale del GRIDAS per Scampia e per Napoli).
A quell'incontro è seguita una lunga latitanza dello IACP, sino ad arrivare all'incontro di lunedì scorso, peraltro sollecitato più volte dal Comune, cui lo IACP si è presentato con proposte alquanto vaghe eppur ben determinate nel voler considerare per la eventuale permuta con altre strutture del Comune di Napoli, l'intero stabile in cui ha sede il GRIDAS comprensivo di negozi, una scuola e, eventualmente, anche il terreno retrostante...tutte aree rigorosamente senza alcuna "regolarizzazione".
In più, dall'incontro di lunedì, è emerso (sebbene l'avessimo subodorato) che l'intero stabile non risulta accatastato: la richiesta di accatastamento è stata effettuata, a detta dei referenti dello IACP, "un paio di mesi fa"...

A questo punto è evidente che le cose andranno per le lunghe e, se mai si arriverà a una qualche soluzione che tuteli il GRIDAS e le realtà che, in rete con esso, lavorano per il quartiere e per la città di Napoli, questo non avverrà prima della data del processo.
Mentre da un lato, dunque, chiederemo un incontro diretto (l'ennesimo!) con il Presidente dello IACP per chiarire quali sono le sue effettive intenzioni e come pensa di affrontare e risolvere la questione riguardante il GRIDAS, dall'altro lato andiamo avanti con la mobilitazione in vista del processo.

Chiediamo a tutti quelli che ci hanno seguito e sostenuto sin ora di non abbassare la guardia e l'attenzione e di restarci vicini in questa vicenda per la tutela degli spazi pubblici e di chi da sempre lavora nell'interesse del prossimo anziché proprio.

La lista di adesioni all'appello lanciato dal GRIDAS nel giugno scorso, sotto la minaccia di un plausibile sgombero coatto, si è già arricchita in questi mesi, anche grazie alla produzione dal basso da poco partita che darà presto la luce al libro "Sulle Tracce di Felice Pignataro" con annesso il dvd "Felice!" e il libretto "...ma c'è speranza!" dedicati all'opera di Felice e al lavoro, soprattutto sociale e di rete di relazioni, del GRIDAS.
Organizzeremo una presentazione pubblica
venerdì 12 novembre 2010 di questa co-produzione da subito virata a sostegno della battaglia del GRIDAS per la difesa di uno spazio vivo che non può nè deve essere sottratto alla collettività.
Seguiranno a breve dettagli su questa serata, ma vi chiediamo di iniziare a segnarvi questa data nel percorso di mobilitazione che ci porterà al processo di dicembre.

Grazie a tutti!
Il GRIDAS.


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L’incontro di lunedì 18 ottobre 2010, promosso dal Comune, che ha avviato di fatto il “Tavolo tecnico” tra Comune e IACP, non promette buone intenzioni nel risolvere in breve tempo tutta la vicenda che vede in pericolo le attività del GRIDAS e delle realtà in rete con esso.

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Convochiamo per venerdì 22 ottobre 2010, ore 19:00, presso la sede del GRIDAS, in luogo del previsto cineforum settimanale, una nuova
ASSEMBLEA PUBBLICA
per un aggiornamento sulla vicenda e per stabilire insieme come muoverci affinché il GRIDAS e il centro sociale restino un luogo usufruibile da chi lavora nel quartiere e per il quartiere.

Vi aspettiamo,

il GRIDAS

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In merito al Tavolo Tecnico proposto dal Comune di Napoli - Assessorato al Patrimonio allo IACP per risolvere la controversia tra GRIDAS e IACP con un eventuale passaggio di proprietà dell'immobile in cui ha sede il GRIDAS dallo IACP al Comune, e poiché pare che nessuna risposta sia stata data dallo IACP al Comune, siamo stati convocati a un nuovo incontro tra le parti per "verificare la sussistenza delle condizioni per un bonario componimento della vertenza insorta tra l'I.A.C.P. e il Centro Gridas".

L'incontro è fissato per
lunedì 11 ottobre 2010 alle ore 09:15 presso l'Ufficio Servizio Patrimonio e Demanio  di Napoli (Piazza Francese 1/3).

L'incontro si è concluso con un nulla di fatto poiché non si è presentato alcun rappresentante dello IACP. Successivamente dallo IACP hanno riferito di non aver ricevuto il fax-invito del Comune. L'appuntamento sarà aggiornato a breve...vi faremo sapere...

L'incontro è stato ri-convocato per lunedì 18 ottobre 2010 alle ore 12:00 presso la stessa sede e con gli stessi soggetti invitati del lunedì precedente, vedremo se questa volta volge a buon fine...

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Anche a supporto della mobilitazione in sostegno del GRIDAS, il 1° settembre 2010 GRIDAS, Nomadica e Marotta&Cafiero editori hanno lanciato una produzione dal basso per il progetto Sulle Tracce di Felice Pignataro.  COPRODUCI!

Oltre 200 co-produttori hanno aderito all'iniziativa e il progetto è attualmente in stampa per vedere la luce entro il mese di ottobre.
Contestualmente, sono aumentate anche le adesioni all'appello in sostegno del GRIDAS.

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A seguito dell'impegno assunto pubblicamente dall’Assessorato al Patrimonio martedì 29 giugno 2010, in data 14 luglio ci è stato inviato “per conoscenza” dal medesimo assessorato l’invito scritto all’IACP a voler avviare il Tavolo tecnico per il passaggio di proprietà dell’immobile in cui ha sede il GRIDAS dall’IACP al Comune “completando i lavori entro il 31 ottobre p.v.”.

In calce all’invito è rinnovata, per iscritto, la richiesta del Comune di sospendere, da parte dello IACP, “ogni procedura esecutiva nei confronti del Centro Gridas, in considerazione della particolare valenza sociale delle attività svolte”.

Speriamo in una pronta risposta dell’IACP…nel frattempo la mobilitazione continua, l’attenzione resta alta e vi invitiamo a seguirne con noi gli sviluppi.


Giovedì 22 luglio 2010, dalle ore 17:00 alle 21:00, nell'ambito del nuovo appuntamento con la Piazza dell’Economia Solidale che, ciclicamente, torna a fare tappa a Scampia, saremo in Piazza Giovanni Paolo II (ex Piazza Grandi Eventi, a Scampia) con proiezioni video di e sul GRIDAS.

"Felice!" on-line! IL GRIDAS NON SI TOCCA!

Quello che segue è il comunicato relativo al download gratuito del documentario "Felice!" di Matteo Antonelli e Rosaria Désirée Klain che dal 5 luglio sarà possibile effettuare dal sito del GRIDAS. La data del 5 luglio non è casuale: coincide con la scadenza dei fatidici 15 giorni entro cui, secondo l'IACP, avremmo dovuto sgomberare volontariamente la sede per non arrivare a uno "sgombero coatto". Il GRIDAS non se ne va, per adesso rimaniamo lì, grazie alla straordinaria mobilitazione che ha scosso tutta la Città e tutta l'Italia e per l'impegno del Comune di prendere in mano la situazione. Ma la nostra attenzione resta vigile finchè non sarà conclusa questa vicenda, positivamente e definitivamente.

"Felice!" on-line! IL GRIDAS NON SI TOCCA!

Era il settembre 2003 quando Rosaria Désirée Klain, con uno stuolo di registi, operatori, fotografi, si presentò a Scampia per una serie di interviste a diverse persone impegnate in altrettante realtà associative del territorio.
Un'attenzione al pullulare di realtà attive nelle periferie degradate della città di Napoli, che veniva ben prima della faida che avrebbe visto accendersi i riflettori su Scampia e, più in generale, sulle periferie.

Le riprese dirette da Désirée Klain rientravano nel Primo Festival cinematografico "Periferie del Mondo - Periferia immaginaria" che avrebbe prodotto il documentario "Le sfide delle Periferie": un viaggio nelle periferie attraverso le realtà che ivi nascono e producono cultura.
Tra le altre, il documentario comprendeva un'intervista a Felice Pignataro, fondatore e anima del GRIDAS. Una ventina di minuti di dichiarazioni incisive, ironiche e oculate sulla realtà delle periferie e sulle cause del loro degrado.

Dopo quelle riprese sono accadute molte cose. Felice ci ha lasciati, le periferie sono "esplose", almeno mediaticamente, il Festival è andato avanti con le successive edizioni allargandosi e coinvolgendo anche scrittori per la sessione di "letteratuna marginale", videomaker alle prime armi al fianco di registi affermati, accomunati dall'aver qualcosa da dire per migliorare la società.
 
Le riprese dell'intervista fatta a Felice, ancora attualissima e significativa, sono state montate in un documentario più corposo, su Scampia, sulle sue origini, sulle condizioni di chi ci vive e sulle associazioni che ci operano, a partire dal GRIDAS, dai suoi murales, i suoi carnevali di quartiere e le sue tante iniziative alla ricerca di modi efficaci di comunicare per allargare orizzonti e coscienze e far crescere i cittadini rendendoli attivi.
Così è nato il documentario "Felice!" di Matteo Antonelli e Rosaria Désirée Klain prodotto dalla Associazione "Periferie del Mondo - Periferia Immaginaria" e da Digitalchroma srl, con la colonna sonora originale del percussionista Ciccio Merolla.

In questo momento di tensione, che vede il GRIDAS a
rischio sgombero e le energie, l'impegno di tante battaglie messe a rischio da "questioni burocratiche" e beghe politiche, abbiamo deciso, d'accordo con i registi, di rendere il film "Felice!" accessibile a tutti.
Lo trovate sul sito dedicato al GRIDAS e all'enorme mole di lavoro di Felice Pignataro, nella pagina dedicata al film con le informazioni tecniche e cronologiche dello stesso.
 
http://www.felicepignataro.org/felice

E' un "dono" per chi ci sostiene in questa battaglia e uno strumento in più per chi continua a seguirci e a sostenerci per diffondere lo spirito che da trent'anni e oltre, muove Felice, il GRIDAS e l'impegno nelle tante lotte per il riscatto sociale.

«Aver conosciuto Felice Pignataro, un uomo libero, - afferma la regista Désirée Klain - ha cambiato il senso della mia vita: diventava forma quella parte straordinaria di arte, bellezza, verità, che fin a quel momento, avevo solo potuto immaginare studiando le biografie dei grandi rivoluzionari della storia contemporanea. Le belle parole e i buoni propositi, Felice non li ha relegati in una vaga ed astratta “filosofia del non-luogo”. Quest’uomo meraviglioso, magro, alto, con una faccia bella, tagliente, divertita, folle,  li ha metabolizzati, sviscerati partoriti. E questi si sono manifestati alla gente comune sotto forma di colori, maschere, fantocci, fumetti, murales, cortei carnevaleschi. Il Gridas continua questa tradizione, chiuderlo sarebbe come cancellare i colori della periferia. L’utopia non può essere sfrattata!».
Ringraziamo per la "messa on-line" il "NOMADICA: Festival del Cinema e delle Arti", un festival di ricerca per la distribuzione dal basso di opere cinematografiche e non solo (
http://www.nomadica.eu).


Il GRIDAS, con il suo cineforum, è parte attiva del NOMADICA e dal NOMADICA abbiamo ricevuto sostegno anche in questa mobilitazione per conservare i nostri spazi di espressione e produzione culturale.
Buona visione a tutti,

il GRIDAS.

  *     *     *     AGIORNAMENTO INCONTRO AL COMUNE DI NAPOLI      *     *     *       

Martedì 29 giugno 2010, ore 9:00, il GRIDAS è stato convocato con il Presidente dell'IACP dall'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli D'Aponte che si era proposto come intermediario tra il GRIDAS e l'IACP per trovare una soluzione che garantisse al GRIDAS di restare al suo posto per continuare il lavoro portato avanti da trent'anni.

Innanzitutto, l'Assessore D'Aponte, in rappresentanza del Comune, ha chiesto al Presidente dell'IACP Acampora di sospendere le procedure di sgombero per cui il primo accordo raggiunto è che la diffida ricevuta dal GRIDAS non avrà altro seguito nel paventato "sgombero coatto".  

Il Comune si è impegnato a farsi nostro garante affinché l'IACP rispetti questo impegno.
Contemporaneamente, si è aperto un tavolo tecnico tra Comune di Napoli e IACP per concordare i termini dell'acquisizione dell'immobile (il centro sociale di via Monte Rosa all'Ina Casa di Scampia) da parte del Comune di Napoli.

Successivamente, quando questo passaggio di proprietà sarà avvenuto, il Comune ci interpellerà nuovamente per concordare un protocollo di intesa per valutare in che termini e come garantire al GRIDAS di poter continuare a operare nella sua sede storica e al centro stesso di mantenere la sua destinazione di centro sociale, destinazione ribadita e confermata anche nel corso dell'incontro di martedì mattina.

All'incontro in Comune hanno partecipato anche l'Assessore alle Politiche Sociali Riccio e i Consiglieri comunali Nicodemo e Centanni oltre al Presidente della Municipalità 8 Malinconico. Tutti interessati alla vicenda e disponibili a sollecitare una soluzione definitiva in tempi brevi della vicenda.

Il GRIDAS prende atto di queste intenzioni sia da parte del Comune sia da parte dell'IACP. Non abbassa, però, la guardia finché la questione non sarà risolta positivamente una volta per tutte.

Già l'accordo raggiunto che doveva in realtà avvenire molti anni fa, è stato possibile solo grazie alla forte mobilitazione che, in via praticamente  spontanea si è alzata da ogni luogo come un vero e proprio grido di sdegno alla sola ipotesi di sfrattare da un territorio come Scampia una realtà attiva da tanti anni che tanto ha dato in termini culturali, sociali, morali, artistici a tutta la città e non solo.

Solo l'attenzione costante dei tanti sostenitori che in questi giorni si sono schierati al nostro fianco potrà far sì che si raggiunga in tempi brevi un positivo epilogo a questa vicenda.

Nel corso dell'incontro e anche oltre, numerose persone hanno partecipato al presidio davanti Palazzo San Giacomo, San Ghetto Martire in testa, munito per l'occasione del fumetto "IL GRIDAS NON SI TOCCA!", per testimoniare il proprio sostegno e la propria attenzione alla vicenda. Bellissimi i tamburi della Banda Baleno accorsa da Scampia per unirsi al coro di voci per il GRIDAS.

Dopo l'assemblea pubblica di martedì pomeriggio, confermiamo che l'attenzione sulla vicenda che riguarda il centro sociale sede del GRIDAS deve restare alta finché gli impegni presi martedì mattina non si tramuteranno in fatti concreti.

I referenti dei vari appuntamenti previsti per questa settimana, hanno confermato l'esplicito sostegno all'appello del GRIDAS. Riportiamo di seguito un riepilogo di questi eventi:

. Mercoledì 30 giugno, ore 20:00, presso CasArcobaleno (via Ghisleri, Scampia):
Inaugurazione del 2° Simposio Internazionale d'Arte Contemporanea di Scampia.
Arrivano a Scampia, e vi soggiorneranno per una settimana, 15 artisti internazionali. Anche il GRIDAS ha aderito al Simposio e, come l'anno scorso, offrirà un momento di condivisione dell'arte legata ai murales realizzati con Felice e al lavoro fatto sul territorio.
Maggiori info qui: fr.Enrico 347.3364487 - e.mail:
occhiaperti.onlus@gmail.com / Antonella Prota Giurleo 347.0312744 - e.mail: a.protagiurleo@email.it

. Giovedì 1 luglio, ore 18:00, presso "La Feltrinelli" di Piazza dei Martiri, Napoli:
Presentazione del nuovo progetto sociale "Scampia Trip aa.vv.": un libro, un cd, un video del quartiere più raccontato di Napoli che ha deciso di raccontarsi. Nel corso della presentazione è prevista una showcase unplugged a cura della rock band 'A67.
Maggiori info qui:
www.a67.it - www.adestdellequatore.com - e.mail: ufficiostampa@adestdellequatore.com

. Venerdì 2 luglio, ore 18:30, presso la sala consiliare della Municipalità 8 a Scampia (viale della Resistenza, comp. 12, all'estremità della Villa Comunale nei pressi del Commissariato di Scampia):
Inaugurazione della nuova gestione della casa editrice "Marotta & Cafiero" che passa a Rosario e Maddalena dell'associazione VODISCA e presentazione del libro "MOSTRI" di Rosario Esposito La Rossa coprodotto dal basso.
Maggiori info qui:
www.vodiscateatro.jimdo.com/ - www.facebook.com/vodiscateatro - email: vodisca@gmail.com

. Venerdì 2 luglio, ore 17:00-22:00, Piazza San Domenico Maggiore (Centro Storico, Napoli):
Iniziativa in vista della chiusura (il 4 luglio) della campagna referendaria pro acqua pubblica per un rilancio in avanti della raccolta firme, per informare e mobilitare i cittadini contro speculatori e privatizzatori e per affermare la necessità di formare comitati contro la privatizzazione dell'acqua in ogni quartiere ed in ogni comune. Piazza tematica dalle ore 20:00.
Promuovono: Presidio permanente di Chiaiano e Marano, Comitato diritti,
ambiente e salute centro storico, Comitato Cambiamo Mugnano, Comitato salute e ambiente III Municipalità, F.U.C.K. rete studenti medi.
Maggiori info: e.mail:
insurgencia@email.it

. Domenica 4 luglio, ore 16:00-24:00, presso la piazza Giovanni Paolo II (ex Piazza Grandi Eventi) a Scampia:
SFRENO - La città s'incontra in piazza - ripensare la città, recuperando passioni comunie spazi pubblici abbandonati
In questa festa che è subito stata promossa come "sostegno" all'appello GRIDAS, confluirà il momento di piazza che volevamo organizzare per l'approssimarsi dei 15 giorni dal ricevimento dell'ingiunzione di sgombero.
Nel corso della festa saranno proiettati video su Felice Pignataro e sul GRIDAS a sostegno della vicenda di questi giorni.
Maggiori info qui:
www.mammutnapoli.org - e.mail: mammut.napoli@gmail.com - 393.9521564

Altri appuntamenti previsti in questi giorni in giro per la città promuoveranno comunque ulteriormente la questione del GRIDAS sollecitando ulteriori adesioni all'appello affinché l'attenzione resti alta fino al momento in cui sarà posto un epilogo positivo e definitivo a tutta la vicenda.

Chiediamo a tutti quelli che si sono affiancati a noi in questa mobilitazione, di restare vigili sulla questione anche nei prossimi giorni.


*     *     *     *     *     *     *     RIEPILOGO     *     *     *     *     *     *     *

Al termine dell'Assemblea pubblica indetta dal GRIDAS cui ha partecipato una numerosa rappresentanza della cittadinanza attiva e delle realtà in lotta accorse da tutta Napoli, riportiamo un breve riepilogo dei prossimi appuntamenti.

* Il GRIDAS è in mobilitazione permanente.

* Vemnerdì 25 giugno *
- saremo in sede a preparare alcuni striscioni "IL GRIDAS NON SI TOCCA!" da portare a tutte le iniziative programmate a Napoli per i prossimi giorni.

- Il GRIDAS ha dato il proprio sostegno allo sciopero generale regionale del 25 giugno che si terrà a Napoli (partenza ore 9:00 da Piazza Mancini) indetto dalla CGIL Campania aderendo all'appello indirizzato al mondo della cultura, dello spettacolo, della ricerca, dell'informazione e della giustizia.

- E' confermato l'appuntamento settimanale (ultimo della sessione) con il Cineforum settimanale gratuito promosso dal GRIDAS a Scampia alle 18:30:
nell’ambito del NOMADICA: Festival del Cinema e delle Arti (http://www.nomadica.eu)
A PASSO D'UOMO 1 - progetto per la diffusione del cinema d’animazione sperimentale

* Sabato 26 giugno *
il GRIDAS partecipa al Gay Pride che si tiene a Napoli con partenza alle ore 15:00 da Piazza Cavour.
Sul camion d'apertura ci sarà lo striscione "IL GRIDAS NON SI TOCCA!" con l'appuntamento per martedì (vedi punto seguente).

* MARTEDi' 29 giugno *
Una delegazione del GRIDAS sarà ricevuta a Palazzo San Giacomo dall'Assessore D'Aponte (Assessore al Patrimonio) e dal Presidente dell'IACP Acampora per tentare una soluzione politica alla questione.
Convochiamo, dalle 8:30, un presidio sotto Palazzo San Giacomo per supportare la delegazione: invitiamo tutte le realtà che ci appoggiano a partecipare per testimoniare che questa battaglia non riguarda solo il GRIDAS, ma tutta Napoli e che la legittimazione degli spazi pubblici e del valore sociale e culturale di chi opera per il riscatto sociale nei vari territori è una scelta politica precisa che non può sottostare a giochetti politici e rimbalzi di competenze.

- alle ore 18:30, è convocata presso la sede del GRIDAS una
nuova Assemblea Pubblica per fare il punto della situazione e organizzare i successivi appuntamenti tra cui l'organizzazione di un "appuntamento" allo scadere del termine dei 15 giorni ingiunti dall'IACP per presidiare o, magari, festeggiare il centro sociale.

Prepareremo a breve dei volantini e un "logo" per autoadesivi, cartelli, o quant'altro per caratterizzare le iniziative e le giornate di chi ci accompagna in questa resistenza con "IL GRIDAS NON SI TOCCA!"
 
Chiediamo a tutti di contribuire a mantenere alta l'attenzione su questa situazione per arrivare una volta per tutte alla legittimazione di 30 anni di impegno e azione per la crescita culturale di questa città.